giovedì 12 giugno 2014

Giornata al Consolato degli Stati Uniti

Come vi avevo anticipato, oggi sono stato al consolato Americano per richiedere il visto J1, appunto quello che ci serve per rimanere negli USA per un anno di studio. Avete preso tutti i documenti? Passaporto? Foto tessera? I vari moduli DS169 e DS2019? Prova del pagamento della tassa consolare e del SEVIS? Se la vostra risposta è si, potete uscir di casa, prendere il treno e andare al consolato, ma non prima di aver preso appuntamento nel loro sito. A proposito, se dovete ancora prendere appuntamento e c'è spazio solo per quello delle 8 del mattino non preoccupatevi, tanto se vi va bene entrerete minimo alle 9. Vediamo perché.

Il mio primo consiglio è quello di arrivare al consolato, Via Amedeo 2, tramite la metropolitana. Se partite dalla stazione Centrale prendete la linea gialla diretta verso San Donato, dovrete scendere dopo due fermate a Turati. Esatto si, la sede dell'Inter per chi segue il calcio. Una volta usciti da Turati avrete subito il consolato e se il vostro appuntamento è al mattino l'area sarà tutta ombreggiata, non male per quest'ultime giornate afose. Se non l'avete letto sul sito non si possono portare zaini o borse in generale. Questo non vuol dire che ve lo tengono fino all'uscita, vuol dire proprio che dovete lasciar la vostra sacca da qualche parte. Io ho lasciato il mio zaino al deposito bagagli di Centrale, 6 euro per le prime cinque ore. Lo so lo so, è una ladrata, ma io non avevo alternative. La seconda opzione (a cui non ero a conoscenza fino a quando non ero li fuori) è di lasciare il tutto nel bar accanto al consolato, il Subway Cafè. Qui, se il signore baffuto e abbastanza irritato a cui chiesto non mentiva, vi prenderanno 5 euro. Il mio consiglio è usare quest'ultima, non solo per l'euro che risparmierete (eh grande somma, son genovese..) ma anche perché poi non dovrete ritornare in Centrale per prendervi il vostro zaino.
Passiamo all'operazione visto.
Se il vostro appuntamento è al mattino, munitevi di pazienza. Se è al pomeriggio, anche.
Sts mi ha consigliato di arrivare li un po' prima, il mio consiglio è di arrivare li un'ora prima, per lo meno se avrete la mia stessa odissea. Il mio appuntamento era alle 10. Arrivato li ben mezz'ora prima mi son detto: "È fatta, entro, do il bianco, mi danno il visto e in venti minuti son fuori: Luini sto arrivando". Mi sbagliavo. Sono stato in fila un'ora e un quarto. Ma tranquilli, una volta passata la fila, ne avrete soltanto per altri venti minuti. Prima di entrare fisicamente nell'edificio un ufficiale vi chiederà il passaporto e vi ripeterà circa 5 volte di non mettere le mani in tasca, se no son guai. 
NON METTETEVI LE MANI IN TASCA.
Passate le solite procedure simil-aeroporto (passaggio al metal detector, rimozione degli oggetti in metallo ecc) vi faranno andare al settimo piano dove vi attende una sala con aria condizionata. Una cosa che mi ha sorpreso è il clima molto informale della sala a differenza dell'entrata. Tant'è che ci hanno chiesto di far silenzio perché tutti hanno fatto comunella e sembrava di essere in quarta elementare. Ho conosciuto un certo Leonardo che parte con EF per il Texas, se qualcuno lo conosce, salutatemelo. Preso il vostro numero come se foste al supermercato nel reparto salumi e formaggi sedetevi, state buoni e aspettate il vostro primo turno, nel quale vi prenderanno tutta la documentazione preparata e la controlleranno. Il secondo turno è il famigerato turno dove ti chiedono le classiche cose "Sei un terrorista?","Vuoi entrare illegalmente?". A dire la verità, niente di tutto questo mi è stato chiesto. Innanzitutto la ragazza mi ha parlato in italiano e oltre ad avermi preso le impronte digitali mi ha semplicemente chiesto se farò 6 o 10 mesi, dove andrò e se tornerò per fare la quinta (voi dite di si, almeno non si prendono male). Tuttavia potreste non essere fortunati, se vi capita l'infame anglofona di turno che dice millemila parole al secondo non ne uscirete vivi.
Dopo questo avete finito, il visto impiegherà almeno due giorni per essere stampato, non abbiate quindi false speranze di ritirare il passaporto il giorno stesso. Fate lo stesso percorso dell'andata al contrario, riprendetevi il cellulare che avrete messo in una mini cassaforte all'entrata e uscite, siete liberi di brulicare a Milano.

Buona fortuna a tutti,

~Brando


4 commenti:

  1. Grazie mille, mi sarà di certo molto utile! :)

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  2. I invite you to my bilingual blog :) http://aldonaiscoming.blogspot.com/

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